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Agriturismo Il Ritorno

TUTTO E’ INIZIATO QUI

Il Ritorno nasce dalla grande passione di Alberto Clementi per i cavalli e per la vita all’aria aperta.

Nel 1972 questa passione prende forma in un’attività di turismo equestre, pensata per offrire un modo autentico di vivere il territorio, a stretto contatto con la natura e con gli animali.

Per oltre vent’anni, fino al 1996, l’attività equestre rappresenta il cuore del progetto: un’esperienza costruita con lavoro quotidiano, cura degli animali e un legame profondo con la terra del Conero.

È proprio da quegli anni, da quella cultura dell’ospitalità semplice e genuina, che prende forma l’identità de Il Ritorno.

Negli anni, quella passione passa ai figli Mirco e Federico.

Mirco sceglie il mondo dell’equitazione agonistica, diventando istruttore federale e dedicandosi all’addestramento dei giovani cavalli da salto ostacoli.

Federico, insieme a lui, continua invece a custodire e far crescere l’anima agricola dell’azienda.

Nuovo capitolo: nasce la ristorazione.

E qui entra in scena Silvana, memoria viva della cucina di famiglia, custode di ricette tramandate, sapori semplici e gesti antichi.

Una cucina che ancora oggi parte da ciò che offre la terra, dai prodotti dell’azienda e da quelli delle realtà agricole del territorio che condividono la stessa idea di rispetto per la natura.

Nel 2022 la società sceglie di compiere un nuovo passo, dando vita all’Agriturismo Montecolombo. L’obiettivo è ampliare l’idea di accoglienza che da sempre caratterizza Il Ritorno, offrendo agli ospiti non soltanto una buona cucina, ma la possibilità di vivere il territorio più da vicino, soggiornando immersi nella natura e nella tranquillità del Conero. Un progetto nato per unire ospitalità, tradizione, autenticità e legame con la terra, mantenendo intatti i valori che accompagnano la famiglia fin dalle origini.

Per oltre trent’anni la cucina de Il Ritorno è stata guidata da Federico, che ha raccolto l’eredità delle ricette di mamma Silvana trasformandole con sensibilità, esperienza e un tocco personale. Senza perdere il legame con la tradizione, ha saputo reinterpretare i piatti di casa, mantenendone intatti i sapori e l’identità.

Oggi quella stessa passione passa a una nuova generazione: Ruben, figlio di Federico, ha raccolto la sfida e guida la cucina con energia e rispetto per ciò che è stato costruito prima di lui.

Una continuità fatta di famiglia, memoria e voglia di evolvere, senza dimenticare mai da dove tutto è cominciato.tti i valori che accompagnano la famiglia fin dalle origini.

Da sempre Mirco, il sommelier di casa, è il punto di riferimento della sala, dove ha saputo trasformare il servizio in una forma di accoglienza fatta di attenzione, competenza e rapporto diretto con gli ospiti.

Oggi, al suo fianco, ci sono i figli Matteo e Antonio, che hanno raccolto con entusiasmo questo modo di vivere il ristorante e lo affiancano nell’accoglienza dei clienti. Tre generazioni di esperienza e sensibilità, unite dallo stesso obiettivo: far sentire ogni ospite davvero a casa, dal primo saluto fino all’ultimo calice.